Il 27 e 28 giugno 2026 lo Stadio Carlo Zecchini di Grosseto, e gli adiacenti Campo Bruno Zauli e Nilo Palazzoli, hanno ospitato i Campionati Italiani Individuali Under 18 di atletica leggera, riportando in Maremma la massima rassegna nazionale della categoria a distanza di 17 anni dall’ultima edizione. Due giornate di gare intense, con oltre 1.300 atleti in rappresentanza di 306 società, hanno trasformato la città toscana nel centro dell’atletica giovanile italiana, in un appuntamento chiave anche in ottica Europei U18 di Rieti.
L’evento, organizzato dall’Atletica Grosseto Banca Tema, ha confermato il ruolo centrale dell’impianto maremmano nel panorama nazionale, con un programma ricchissimo tra batterie, finali e concorsi che ha coinvolto tre impianti cittadini e una macchina organizzativa capillare. In totale sono stati assegnati 40 titoli nazionali per un complessivo di ben 320 medaglie, in considerazione del fatto che in questa categoria salgono sul podio i migliori otto di ogni disciplina.
I ringraziamenti dell'Atletica Grosseto Banca Tema
"Desidero ringraziare tutti coloro che si sono prodigati per durante la settimana affinché l'evento potesse svolgersi con regolarità nonostante le altissime temperature che hanno messo a dura prova sia gli atleti che gli addetti ai lavori - commenta il Presidente dell'Atletica Grosseto Banca Tema Adriano Buccelli - Un ringraziamento speciale al Comune di Grosseto e all'Assessore allo Sport Fabrizio Rossi, la Federazione Italiana di Atletica Leggera nella persona di Stefano Mei, sempre presente nella due giorni di gare, poi i nostri sponsor, con particolare riferimento a Banca Tema, ma soprattutto a tutte le indispensabili figure che hanno affrontato in prima persona il grandissimo caldo per far si che le gare potessero disputarsi senza intoppi: i 151 volontari coordinati da Cristiana Artuso, i numerosi giudici provenienti da tutta Italia e il nostro staff".
Buccelli sottolinea poi il successo sportivo e organizzativo: "Fatta eccezione per il 2024, negli ultimi anni Grosseto ha sempre ospitato una rassegna tricolore, tra Allievi, Juniores, Promesse e Master, questo indica come la nostra città rappresenti un vero e proprio polo organizzativo d'eccellenza a livello nazionale, tutti i piu grandi campioni azzurri di oggi sono passati almeno una volta nella loro carriera nei nostri impianti. E questo ha permesso di trascinare ad alti livelli la nostra società e i nostri atleti anche sul piano prettamente sportivo, con il risultato della presenza in questa edizione di ben sette portacolori e la conquista di tre piazzamenti sul podio, tra cui due medaglie d'argento".
I protagonisti grossetani
Un capitolo importante della manifestazione è stato quello scritto dagli atleti di casa. La squadra dell’Atletica Grosseto Banca Tema ha schierato sette atleti, numero record nella storia recente, portandosi a casa due medaglie d'argento.
In chiusura di prima giornata, il marciatore Riccardo Rabai ha ipotecato la convocazione ai Campionati Europei U18 grazie al secondo posto nei 5.000m di marcia: l'atleta classe 2009 allenato da Fabrizio Pezzuto, già campione italiano Cadetti due anni fa, ha concluso i 12 giri e mezzo di un caldissimo Stadio Zecchini con il crono finale di 21:10.65, nuovo primato personale e tra i migliori tempi continentali della stagione, contro il 21:09.65 del vincitore Davide Sorressa. Di stessa fattura la prestazione di Thomas Nencini nei 400m: il velocista allenato da Saveria Frate, si è prima qualificato con un brillate terzo crono totale, per poi conquistare un grandissimo secondo posto nella finale di domenica in 47.66, nuovo record toscano.
Sul podio ci è salito anche Filippo Bonucci nei 2.000m Siepi. L'atleta originario di Orbetello, che solo pochi giorni fa era stato autore di un exploit che lo aveva portato a scalare le graduatorie nazionali fino al quinto posto, conferma l'ottimo momento di forma e, dopo aver fatto gara sempre nelle posizioni di testa, chiude quinto in 6:03.00. In pista anche la staffetta 4x100m dell'Atletica Grosseto Banca Tema, che schierava Marco Ciampana, Tommaso Duchini, Nicolas Nencini e il campione italiano indoor 2025 sui 200m Gabriele D'Amico: il quartetto completa il giro di pista con il tempo di 44.29 per conquistare un buon 20mo posto.
Nella mattinata conclusiva Filippo Bonucci si è cimentato anche sui 3.000m chiudendo 18mo (8:57.57), poi il nuovo primato personale di Nicolas Nencini nei 110hs (14.72), mentre si chiude senza misura la gara di asta per Anselme Faragli.
Una rassegna di alto livello tecnico e tante conferme
La manifestazione, nonostante il caldo, ha offerto prestazioni degne di nota in molte specialità, confermando la profondità del movimento giovanile italiano. Tra i protagonisti più attesi ha brillato ancora una volta l'ostacolista Alessia Succo, tra i riferimenti assoluti della categoria, capace di confermare il proprio status anche nella pista di Grosseto. La piemontese, chiamata addirittura a tre turni di gara nel giro di poche ore, ha dominato la finale dei 100hs con il tempo di 12.94, prestazione che rappresenta il terzo crono di sempre in Europa in questa categoria e il settimo al mondo all-time.
Tra i risultati più significativi dei Campionati Italiani Under 18 di Grosseto spicca la prestazione monumentale di Antony Del Pioluogo nel getto del peso, capace di 20,72 metri, misura che lo avvicina al primato italiano di categoria e lo proietta ai vertici delle liste europee stagionali. In pista grande attenzione anche per i 100 metri, dove il titolo maschile è andato all’ucraino, trasferitosi in Italia a seguito del conflitto, Artem Shablii in 10.62, mentre tra le donne Elisa Calzolari si è imposta sia nei 100m che nei 200m. Ottimo livello anche nelle prove di mezzofondo e salti, con Federico Giardiello (1500), Yasmine Lazouzi (2000 siepi) e Silvia Poko Canapé nel lungo (6,25m) capaci di prestazioni di livello continentale. La rassegna si è conclusa con le staffette 4x400m, dove sia al maschile che al femminile si è imposta proprio la Studentesca Andrea Milardi di Rieti, società che ospiterà tra pochi giorni i Campionati Europei.
