Atletica Grosseto Banca Tema

La gara più bella dell’anno nell’occasione più importante. A Grosseto, nei Campionati italiani juniores e promesse, il biancorosso Lorenzo Bigazzi è quinto nella finale del martello under 20 con il record personale di 58.91, per aggiungere due centimetri al suo primato. Che gioia per il 18enne dell’Atletica Grosseto Banca Tema, nella rassegna tricolore in casa. “Ho dato il massimo - commenta il giovane maremmano allenato da Francesco Angius - ed è arrivato un nuovo progresso, sono davvero contento. Mi sono migliorato al quarto lancio, poi negli ultimi due ho provato ad allungare, puntando ai sessanta metri. Non ci sono riuscito, ma esco da questa esperienza davvero soddisfatto. E nella prossima stagione potrò gareggiare nella stessa categoria, quella juniores, per crescere ancora”.

Finale sfiorata invece da Leonardo Ceccarelli. Nella qualificazione del salto in alto juniores è quattordicesimo, primo degli esclusi: 1.85 alla seconda prova per il grossetano, cresciuto sotto la guida di Alessandro Moroni, e un errore di troppo che gli impedisce di andare avanti. Al femminile nei 100 ostacoli coglie il primato personale Celeste Tonini: sesta in 16”25 con vento nullo. La ragazza seguita tecnicamente da Saveria Frate chiude al ventunesimo posto complessivo.

Nella mattinata del day 2 scocca l’ora di Edoardo Scotti e Dalia Kaddari. Il neo recordman under 23 dei 400 metri e la nuova primatista under 20 dei 200 siglano i migliori tempi nelle batterie dei 200 metri. Scotti (Carabinieri) tornava in pista dopo il 45.21 al Golden Gala Pietro Mennea che gli ha regalato una notta magica all’Olimpico con la vittoria in Wanda Diamond League e il quarto posto tra i quattrocentisti azzurri di ogni epoca: nella rassegna di categoria a Grosseto punta al titolo dei 200 metri e parte dal 21.36 del primo turno, corso con tanto vento in faccia (-1.8). Domani (domenica) è atteso in finale, per provare anche a migliorare il primato personale di 21.28. Kaddari (Fiamme Oro) il personale l’ha invece sgretolato martedì sera a Bellinzona, in Svizzera (23.23), ritoccando dopo diciotto anni il primato italiano U20 di Vincenza Calì: sulla pista dello stadio Zecchini comincia da 24.27 (+1.1) correndo per non più di cento, o centodieci metri, e poi tenendo i giri del motore al minimo fino al traguardo. Nella finale di domenica mattina troverà anche Chiara Gherardi (Fiamme Gialle, 24.33/-0.5). Interessante la sfida dei 200 promesse dove si confronteranno in finale Alessia Pavese (Atl. Brescia 1950 Metallurgica San Marco), oggi 24.24 controvento (-2.2), la compagna di club Chiara Melon (24.25/-0.9) e Vittoria Fontana (Carabinieri, 24.32/-1.4). Nei 200 juniores al maschile primo crono per Nazareno Sacchetto (21.75/-1.3). Tra i principali riscontri tecnici della mattinata il 13,48 (0.0) nella qualificazione del triplo juniores per Veronica Zanon (Assindustria Sport Padova) e i tre giavellottisti under 20 oltre i settanta metri: titolo italiano a Jhonatam Maullu (Dinamica Sardegna).

 

Il 6,60 ventoso di Larissa Iapichino nel lungo. Ma anche i 400 metri di Rebecca Borga in 52.96 e i progressi dello junior Lorenzo Benati, 46.30 nel giro di pista. Questi i lampi più luminosi della seconda giornata ai Campionati Italiani Juniores e Promesse di Grosseto. Iapichino (Atletica Firenze Marathon) conquista il titolo italiano under 20 nel lungo dopo essersi laureata campionessa italiana assoluta a Padova a fine agosto: oltre alla misura ventosa, è 6,48 il suo miglior salto con brezza regolare (+0.1). Borga (Fiamme Gialle) si conferma sotto i 53 secondi a due giorni dal debutto in Wanda Diamond League al Golden Gala dell’Olimpico e primeggia con 52.96. Cresce Benati (Atl. Roma Acquacetosa): primato personale frantumato dopo due anni (aveva 46.85), e in un momento d’oro per il movimento azzurro dei 400 maschili è un’altra notizia promettente in prospettiva staffetta 4x400. Negli ostacoli ruba l’occhio Lorenzo Simonelli (Esercito): 13.67 (-1.2) con le barriere da un metro, quelle della categoria juniores, e diventa il terzo under 20 alltime. Tra gli ostacoli successi anche per l’under 23 Linda Guizzetti (Cus Pro Patria Milano, 13.47/-0.4), per la promessa Mattia Montini (Carabinieri, 14.10/+0.7) e per la junior dei 100hs Veronica Crida (Atl. Brescia 1950 Metallurgica San Marco) capace di un terzo posto nel lungo e subito dopo di vincere gli ostacoli in 14.07 (-1.1). Gaia Sabbatini e Simone Barontini, entrambi Fiamme Azzurre, a segno negli 800 promesse, rispettivamente in 2:05.22 e 1:48.61. Il peso junior è di Carmelo Musci (Fiamme Gialle): 20,32. Nell’alto junior, Rebecca Pavan (Assindustria Sport Padova) centra il match-point a 1,83 all’ultimo tentativo e batte Idea Pieroni (Virtus Cr Lucca, 1,81).

A sorpresa. Per volare più su. Per non chiudere la stagione con il 2,27 del Golden Gala che non lo gratificava. Gianmarco Tamberi (Atl. Vomano) decide di concedersi un’altra gara a due giorni da Roma e salta 2,28 a Grosseto, partecipando fuori classifica alla competizione dell’alto under 23 ai Campionati Italiani Juniores e Promesse. Allo stadio Zecchini, il campione europeo indoor tenta anche per tre volte la misura di 2,31 che è la stessa saltata a Siena, in inverno, il top della sua stagione. Nella gara che ai fini della classifica incorona Nicholas Nava (Atl. Bergamo 1959 Oriocenter, con 2,15), il 2,06 e il 2,11 sono soltanto salti di riscaldamento per Gimbo. Già più impegnativo il 2,21 che supera al secondo tentativo. Per il 2,28 deve dare fondo a tutta la propria grinta e va a bersaglio alla terza prova, scatenando l’esultanza dei tanti atleti che fanno il tifo sugli spalti, trascinati da Simone Barontini in versione “ultras”. Niente da fare, invece, a 2,31.

Nella qualificazione del disco juniores, per l’Atletica Grosseto Banca Tema, diciottesimo posto del biancorosso Matteo Pittau con 40.51. Domenica, nella mattinata conclusiva, dalle 9, si assegnano gli ultimi 24 titoli, sempre in diretta su atletica.tv.

19/09/2020

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